il 3 e 4 ottobre ...

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Francesco Ruggiero

Ostia una città da amare ... e da ricostruire

Ho avuto il piacere di sentire le idee di ENRICO MICHETTI e di DOMENICO ROSSI su come gestire il comune di Roma e le sue municipalità e le ho fatte mie arricchendole di progetti personali.

Nei prossimi anni due occasioni non possono essere perse: il PNRR (piano nazionale di ripresa e resilienza) ed il Giubileo. Si tratta di due appuntamenti a breve scadenza che, se opportunamente sfruttati , porteranno al nostro territorio una quantità di risorse economiche, infrastrutturali e sociali tali da poter risolvere per sempre molti dei problemi che lo affliggono

  • DELOCALIZZAZIONE: incrementare l’autonomia di gestione a livello dei municipi in vari settori ed in particolare funzione pubblica e sicurezza. In tal modo i cittadini avranno sul territorio dei punti di riferimento di facile accesso ed incentrati sulla realtà locale
  • PROFESSIONALITA’: per ottenere e gestire i fondi del PNRR sarà necessario avvalersi di personale e consulenti esperti in grado di realizzare e portare a termine progetti specifici. La collaborazione con i privati, tramite regole ben precise, è fondamentale
  • INFRASTRUTTURE E TRASPORTI: tramite i fondi del PNRR e del Giubileo sarà possibile rilanciare il porto turistico di Ostia, potenzialmente anche con un attracco per le navi da crociera, realizzare i sotto o sopra passaggi lungo la Via Cristoforo Colombo, adeguare la linea Roma-Lido
  • TURISMO: il vero motore trainante per la rinascita del territorio. Non più alternativa o ripiego dalle attrattive del centro di Roma, ma meta turistica scelta come sede principale in quanto vicina alla Capitale. L’obiettivo si persegue attirando un turismo di qualità e non più massificato attraverso l’organizzazione di spettacoli culturali e folkloristici, la moltiplicazione delle aree pedonali, l’incremento delle concessioni per l’occupazione del suolo pubblico da parte di ristori ed artisti, lo sfruttamento del teatro di Ostia Antica per l’intera stagione estiva con spettacoli continui
  • SPORT: il X municipio è costellato di impianti ed associazioni sportive. Nella maggior parte dei casi si tratta di attività non censite e non valorizzate . Dopo un accurato censimento, bisognerà organizzare delle giornate sportive durante le quali invitare a rotazione per delle dimostrazioni su campo le varie realtà sportive presenti. Lo sport, con adeguati impianti e concessioni dovrà divenire il punto di aggregazione in quelle numerose realtà dell’entroterra che ne sono prive. Inoltre, si dovranno concordare con i principali tour operator dei pacchetti turistici che integrino le offerte di sport presenti sul territorio
  • SICUREZZA: dalla realizzazione dei precedenti punti deriverà una migliore visibilità e vivibilità del territorio. Resta comunque necessario incrementare la presenza giornaliera ed appiedata delle Forze dell’Ordine sul territorio. E’, inoltre, utile incrementare la dotazione di telecamere e lampioni. Per evitare una pericolosa deriva sarà necessario reprimere e sanzionare ogni atto illecito anche di minore gravità

Chi sono ...

 

CHI SONO

Fieramente partenopeo di nascita, capitolino per lavoro, lidense per scelta: questa in breve la mia storia personale e le origini dell’impegno in queste elezioni. Eh si perché rispetto a tanti altri candidati che motivano la richiesta di un voto con la presunta origine da questi territori da generazioni, il mio caso è differente: si tratta di difendere una scelta di vita, una preferenza che più di quindici anni fa ho accordato a questa bella realtà di Roma che è Ostia e tutto quanto la circonda. Quindi, ancora più motivato a migliorare il X municipio in quanto in questa terra ho deciso di abitare e di stabilire casa e famiglia.

In oltre un decennio, tuttavia, la realtà di Roma in toto è divenuta più squallida, più caotica, più pericolosa: sono ben lontani gli splendori della “bella vita”! Indubbiamente il peggioramento si deve ad un’espansione miope della città che non ha tenuto conto delle necessarie infrastrutture urbanistiche e dei necessari correttivi logistici ed amministrativi; tuttavia, l’immobilismo decisionale degli ultimi anni e scelte quantomeno azzardate, quando non realmente errate e non sempre prese in buona fede, hanno lasciato segni di un profondo degrado.

A questo punto  la decisione di scendere in campo è maturata prepotentemente da un obbligo di coerenza: basta criticare l’amministrazione e la politica senza provare in prima persona a migliorare le cose, senza “metterci la faccia”! Pur non avendo conoscenza politica diretta nei molti anni di carriera in ambito sanitario e militare ho maturato una grande esperienza di vita ed ho conseguito una buona capacità nel risolvere situazioni complesse, avvalendomi sempre e con estrema umiltà dell’aiuto di altri professionisti più esperti di me in specifici settori, realizzando un lavoro di squadra meritocratico e teso esclusivamente alla realizzazione di un fine comune.

Da appassionato di storia e studioso di politica mi sono reso conto di una cosa: la politica è una cosa seria e non tutti possono farla. E’ una constatazione dura, ma assolutamente attuale: lo sfacelo provocato da quanti inesperti pensavano di poter amministrare dopo essere stati eletti senza alcuna preparazione grazie a 500 “like” su Facebook è davanti ai nostri occhi!

Sono ben consapevole che l’impegno di amministrare il X municipio comporterà sacrifici, anzi, nel caso di un professionista come me, questi saranno maggiori rispetto ai benefici. Questo però è indubbiamente un mio punto di forza: l’interesse nei confronti dell’elezione al X municipio è puro e spontaneo, non dettato da interessi diversi se non la buona gestione della cosa pubblica ed il miglioramento del territorio dove vivo e lavoro. In altre parole, rispetto alla maggior parte dei candidati, ho più da perderci che guadagnarci, ma tant’è ormai la scelta è fatta!

A tutti gli elettori garantisco impegno, trasparenza ed entusiasmo. A tutti voi chiedo in cambio fiducia e sostegno 

Mandami le tue proposte ...

Non esitare a contattarmi per qualsiasi informazione

Sono disponibile al confronto con ogni cittadino del nostro municipio in modo da conoscere ogni problematica e provare a risolverla insieme.

Scrivi a ruggieroxmunicipio@yahoo.com oppure compila il modulo seguente.

Come si vota ...

Vediamo alcune indicazioni generali sulle modalità di voto.

All’elettore saranno consegnate due schede, una azzurra per il Comune ed una grigia per Municipio.

Per quanto riguarda il Comune, si potrà scegliere tra uno dei ventidue candidati alla carica di Sindaco, nonché scegliere di votare una delle 38 liste ad esse collegate.

Nel caso in cui venga barrato solo il nome del sindaco, il voto sarà valido solo per il candidato Sindaco, mentre nessuna lista ad esso collegata vedrà attribuito il voto dell’elettore. Se viene barrato il nome del Sindaco ed una lista ad esso collegata, il voto andrà sia al candidato Sindaco che alla lista prescelta. Tale modalità è valida anche se viene barrata solamente la lista di sostegno, con conseguente voto anche al candidato Sindaco.

Inoltre se si è scelta una lista da votare, è possibile (ma non obbligatorio) esprimere una o due preferenze, facendo attenzione alle preferenze di genere. Ciò significa che, nel caso in cui un elettore voglia esprimere due preferenze, esse dovranno essere obbligatoriamente a favore di un uomo e di una donna (l’ordine non è importante). Nel caso in cui l’elettore esprima due preferenze per lo steso sesso, verrà eliminata la seconda tra le due espresse sulla scheda (e non la seconda in ordine di presentazione nella lista).

Elezione del Sindaco

Viene eletto Sindaco il candidato che riporta almeno il 50% + un voto a proprio favore (tra quelli validi).
Attenzione, quando parliamo di voti validi si intendono i voti che rappresentano una indicazione di voto valido, quindi nel computo dei voti validi per il raggiungimento del quorum non vengono considerate né le schede bianche né quelle nulle.

Il ballottaggio

Nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 50%+1, gli elettori saranno chiamati ad un ulteriore turno di ballottaggio (domenica 17 e lunedì 18) tra i due candidati che avranno riportato il maggior numero di voti nel primo turno.
In sede di ballottaggio risulterà eletto il candidato che prenderà più voti.

Il voto disgiunto

Esiste una possibilità di voto di cui è giusto ricordare agli elettori il funzionamento, onde evitare di veder annullato il proprio voto, ed è la possibilità del voto disgiunto.
Tramite l’esercizio del voto disgiunto, l’elettore può esprimere sulla stessa scheda la scelta di un candidato sindaco e la scelta di una lista (con eventuali preferenze) per una lista ad esso non collegata.
Per far si che il voto disgiunto sia valido, l’elettore dovrà obbligatoriamente barrare sia il nome del sindaco sia il simbolo della lista ad esso NON collegata.

La presenza sulla scheda di due croci su due liste che sostengono due candidati sindaci diversi (così come sul nome di due o più candidati sindaci), rende nulla la scheda.
Al contrario, la presenza di due o più croci sui simboli che sostengono lo stesso candidato sindaco, non attribuisce alcun voto di lista, ma rende valido il voto per il candidato sindaco.

Come si vota nei municipi di Roma?

Tutte le modalità sopra descritte valgono allo stesso modo per l’elezione dei 15 Presidenti di Municipio e quindi per la scheda grigia.

Sulla scheda grigia barrare la lista Michetti e scrivere: RUGGIERO

Enrico Michetti: il programma per le elezioni a Roma

 

In queste elezioni amministrative a Roma, Enrico Michetti sarà sostenuto da una coalizione formata da sette liste: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, UdC, Rinascimento e Cambiamo, Partito Popolare Europeo e Civica per Marchetti Sindaco.

Queste sono le principali proposte contenute nel programma elettorale di Enrico Michetti, che potrete trovare nella sua versione completa e in formato PDF (SCARICA IL PROGRAMMA)

 

Mobilità

  • Rilanceremo l’Atac che resterà pubblica per garantire un servizio essenziale
  • Garantiremo la sicurezza col ritorno del “bigliettaio” nelle vesti di assistente di bordo e garante dell’ordine
  • Assicureremo più comfort col rinnovo progressivo della flotta obsoleta, la manutenzione (utilizzando il più possibile maestranze interne), la sanificazione e la climatizzazione dei mezzi
  • Riprenderemo dalla Regione la gestione della RomaLido
  • Il grande obiettivo è il recupero delle strade e dei marciapiedi: un «Piano Marshall» di 250 milioni di € l’anno per 5 anni, per recuperare i 6.000 Km. di rete viaria e salvaguardare i sanpietrini come pavimentazione iconica della città
  • Estendere la linea c con la tratta Colosseo-Cassia, fino all’ospedale S. Andrea
  • Prolungare la linea a fino a Torrevecchia e Casalotti
  • Portare la b1 fino a Porta di Roma e la b a Casal Monastero a nord e a sud fino a Cecchignola e Ardeatina
  • Realizzeremo 33 km di linee di “tram del Giubileo” entro il 2025, come da PNRR: la Giardinetti-Tor Vergata, l’asse Marconi- Appia Antica, la Termini-Vaticano-Aurelio, la tratta Stazione Tiburtina-Ponte Mammolo
  • Avvieremo un confronto per togliere il pedaggio per la tratta urbana dell’autostrada A24

Sicurezza

  • Polizia locale: rinnovo generazionale con affiancamento di nuovi vigili ai pensionandi per trasferire le competenze
  • Videosorveglianza: più camere pubbliche e integrazione fra sistemi di privati e forze dell’ordine
  • Sicurezza privata: incentivi fiscali e convenzioni per acquistare polizze e sistemi, per cittadini, tassisti e commercianti
  • Illuminazione e colonnine sos collegate alle forze dell’ordine
  • Controllo movida: protocolli e supporti ai gestori per aumentare la vigilanza nelle aree a rischio
  • La sicurezza delle strade beneficerà di un incremento di vigili, reintroduzione del servizio Strade Sicure dell’Esercito e mappatura del crimine per individuare e proteggere aree a rischio
  • Superamento dei “campi nomadi” – nati come temporanei e non stanziali – consentendo a coloro che pagano le tasse, scolarizzono i figli e percepiscono un reddito, di entrare nelle graduatorie dell’assistenza alloggiativa, senza punteggi privilegiati

Cultura e turismo

  • Lanceremo il marchio Roma per promuovere le sue eccellenze e peculiarità in tutti i servizi offerti ai cittadini
  • Digitalizzeremo l’esperienza dei sistemi museali e i siti archeologici di Roma Capitale, come il Colle Oppio e la Domus Aurea, attraverso l’impiego di realtà virtuale, aumentata e app
  • Intendiamo riportare a Roma Capitale parte dei profitti del Colosseo che oggi è un costo fisso per Roma che garantisce tutti i principali servizi senza partecipare ai dividendi
  • Vogliamo che Ostia Antica diventi patrimonio dell’Unesco
  • Metteremo in connessione le bellezze dei comuni vicino Roma con una rete museale che apra percorsi fuori dalle tradizionali mete: i Castelli, la Villa di Adriano, i laghi, le terme
  • Saranno rilanciate tutte le feste tradizionali romane e le attività legate alla rievocazione storica. I turisti cercano l’identità di Roma
  • Istituire un’Alta Scuola del turismo per la formazione d’eccellenza di manager e addetti del settore
  • Incentivare l’uso turistico del Tevere, dotando le banchine con punti d’imbarco moderni e attrezzati
  • Istituiremo una unità operativa di polizia locale per contrastare l’espansione dell’abusivismo nel settore ricettivo al fine di garantire ai turisti un’offerta sicura e adeguata, e salvaguardare le imprese e i lavoratori da concorrenza sleale ed evasione fiscale

Rifiuti

  • Investiremo nella crescita della raccolta differenziata porta a porta, su nuovi impianti avveniristici di raccolta, stoccaggio e trattamento e nella diminuzione della produzione di rifiuti: il Campidoglio si trova oggi al 45% di differenziata con un incremento di un solo punto percentuale negli ultimi 5 anni. Per essere chiari Milano è al 61%, Venezia al 62, Bologna al 54: puntiamo ad arrivare al 65-70%, soglia con cui Roma otterrebbe decine di milioni di euro dai consorzi di filiera
  • Gestione della raccolta decentrata sui municipi e la valorizzazione del restante con l’attivazione della quarta linea presso l’impianto pubblico di Acea a S. Vittore
  • Realizzazione di impianti di ultima generazione per la produzione di idrogeno e di biocarburanti
  • Adozione della Plastic Road, un sistema innovativo adottato con successo in diverse capitali europee e che consiste nell’utilizzo della plastica riciclata per la costruzione di piste ciclabili, strade urbane e marciapiedi
  • AMA: incrementare la forza lavoro con l’assunzione di nuove professionalità e raddoppiare i centri di raccolta
  • Installazione di cassonetti a scomparsa

Decoro

  • Assunzione di 500 nuovi giardinieri
  • Roma avrà un Green Manager, una figura apicale responsabile del verde e dell’ambiente
  • Ogni municipio potrà gestire in autonomia l’igiene urbana grazie alla creazione di una filiale dedicata dell’AMA
  • Una app consentirà di segnalare qualsiasi problema a una centrale operativa che senza burocrazia smisterà ai servizi competenti e monitorerà la risoluzione
  • Contrasteremo con vigore e interventi mirati il vagabondaggio e l’accattonaggio
  • L’intero percorso urbano del Tevere verrà recuperato con la creazione del Parco fluviale del Tevere

Sport

  • Assicureremo una gestione virtuosa dei grandi impianti per sport di vertice- Stadio Flaminio, Palazzetto dello Sport, in collaborazione con Federazioni Sportive e privati
  • Piste ciclabili: adegueremo le tratte non omologate, poco sicure ed elimineremo quelle sbagliate per misure e qualità
  • Renderemo il Parco del Foro Italico accessibile per praticare lo sport e non solo per assistere agli eventi
  • Consentiremo a Roma e Lazio di bruciare i tempi autorizzativi per realizzare lo stadio attraverso un percorso libero da logiche speculative che concili gli interessi privati delle società con quelli della città

Urbanistica

  • Revisione del P.R.G. in base alle esigenze sociali ed economiche della città
  • Digitalizzazione degli uffici di Roma Capitale
  • Istituzione di un assessorato alle Periferie
  • Useremo il patrimonio immobiliare invenduto, dismesso e sottoutilizzato, per riportare gli abitanti nella città consolidata e attualizzeremo il piano di edilizia sociale per soddisfare il nuovo bisogno di almeno 30000 alloggi
  • Realizzazione corridoio Ovest e By-pass GRA

Economia

  • Ridurremo l’aliquota Irpef maggiorata dello 0,4% dal finanziamento del piano di rientro negoziando la revisione o l’annullamento del debito e l’assorbimento da parte dello stato
  • L’attivazione della clausola di salvaguardia che sospende i vincoli del patto di stabilità ci consentirà di pianificare la corretta manutenzione di scuole, strade, edifici
  • Faremo una riforma delle tariffe per ridurle ed evitare doppioni sovrapposizioni
  • Non promuoveremo nuovi condoni edilizi ma lavoreremo alla chiusura delle migliaia di procedimenti che giacciono da anni negli uffici per portare risorse nelle casse comunali per il pagamento delle sanzioni
  • Roma è Capitale d’Italia e dovrà avere una sua banca di riferimento
  • Esenzione totale o parziale dell’occupazione di suolo pubblico, in considerazione della crisi COVID-19
  • Tari: abbandoneremo il criterio iniquo della metratura a vantaggio dell’effettiva produzione di rifiuti
  • Roma Capitale manterrà la proprietà e il controllo delle partecipate
  • Istituiremo un Fondo di garanzia in partnership con un istituto bancario o finanziario che dia fiducia e favorisca l’accesso al credito e incoraggi gli investimenti delle imprese del territorio

Famiglia

  • Le famiglie più numerose avranno accesso al welfare e sosterranno tutte le tasse e tariffe comunali secondo il principio per cui più persone vivono con un solo reddito, meno sono le tasse che dovranno pagare
  • Nessun bambino resterà fuori dagli asili nido a causa delle rette alte e insostenibili di Roma, oggi tra le più elevate in Italia: per il secondo figlio si pagherà meno del primo e per il terzo non si pagherà
  • Voucher famiglia per accedere ad uno sconto delle tariffe nei nidi privati
  • Orari degli asili più flessibili, in linea con quelli di lavoro delle famiglie
  • Privilegeremo con un punteggio aggiuntivo l’accesso ai servizi sociali del Comune a chi vive stabilmente nella città metropolitana di Roma da almeno 5 anni, a prescindere dalla sua nazionalità
  • Promuoveremo una vera integrazione dei bambini stranieri affidando i fondi direttamente alle scuole
  • Costruiremo un percorso di inclusione per i bambini con disabilità iscritti ai nidi e alle scuole dell’infanzia
  • Eviteremo che nelle scuole si faccia promozione della teoria gender e del tema dell’utero in affitto. Intendiamo fermare l’indottrinamento dei bambini, restituendo alle famiglie il diritto di orientare la formazione dei loro figli
  • Un fondo per le madri in gravidanza bisognose e sostegno ad associazioni del territorio
  • Proporremo di installare presso farmacie comunali e altri presidi sanitari culle termiche per le partorienti che vogliono lasciare i neonati in pieno anonimato ed evitare abbandoni o, peggio, uccisioni che ancora troppo spesso accadono
  • I genitori separati in condizioni di diffi coltà riceveranno un sostegno per la propria abitazione